New York City Pass

Published by:

New York è una città in cui le attrazioni non mancano, sia gratuite che a pagamento. Chi acquista un biglietto aereo per raggiungerla, riceve nell’immediato un mucchio di proposte promozionali: pacchetti per tour organizzati e biglietti cumulativi come il New York CityPass. Il risparmio è assicurato?

Dipende da ciò che desiderate visitare. Non è detto che siate interessati a tutte le attrattive incluse nelle offerte. In questo articolo daremo delle informazioni utili sul rinomato New York CityPass, sperando di aiutarvi a capire se fa al caso vostro.

Quanto costa
Il New York CityPass è un biglietto cumulativo, pensato per chi atterra per la prima volta nella Grande Mela, che include l’accesso ai principali musei e alle maggiori attrazioni della città: classici “imperdibili” come l’Empire State Building o la Statua della Libertà. Il costo di un pass è di circa 100 euro per gli adulti e 80 euro per i ragazzi dai 6 ai 17 anni. Insieme al carnet di ingressi, si ricevono informazioni sulle diverse attrattive e una cartina della città. Il prezzo, però, è abbastanza variabile: consigliamo il sito ufficiale http://it.citypass.com/ per conoscere la cifra esatta.

Come si usa
E’ un semplice abbonamento, che consente l’accesso a 6 attrazioni della metropoli per 9 giorni (il conto alla rovescia inizia quando si usa il primo). In generale vi eviterà la fila in biglietteria, ma talvolta potranno chiedervi di mostrare il carnet per ritirare un biglietto elettronico.

 

6 luoghi simbolo di New York
Il New York CityPass apre le porte di sei luoghi importanti per la storia della città e degli USA. Il carnet contiene:

  • 1 ingresso per l’Empire State Building – Gli osservatori di questo grattacielo, situati all’86° e al 106°piano, offrono un panorama unico dell’isola di Manhattan.
  • 1 ingresso a scelta fra la Statua della Libertà e il Museo dell’immigrazione di Ellis Island, o una Crociera Circle Line per ammirare la città dal mare.
  • 1 ingresso per il Museo di storia Naturale ideale se viaggiate in famiglia.
  • 1 ingresso a scelta fra il Museo Guggenheim o il Top of the Rock, terrazza panoramica sulla città.
  • 1 ingresso per il Metropolitan Museum of Art – fra i più importanti musei al mondo.
  • 1 ingresso a scelta fra il Memoriale e Museo dell’11 settembre o l’Intrepid Sea, Air & Space Museum, per gli appassionati di apparecchi, aerei e navi.

Quanto si risparmia
Con il New York CityPass si risparmia il 40% rispetto all’acquisto separato dei 6 biglietti. Per capire cosa è meglio, valutate ciò che realmente desiderate visitare. Fate poi la differenza fra la somma dei biglietti scelti e il costo del carnet.

Che ne pensate? Conoscete qualcuno che lo ha giù usato?

C’è anche un sito di riferimento di una travel blogger esperta negli stati Uniti: Simona Sacri

Le torri gemelle: la rinascita

Published by:

A 14 anni dall’attentato terroristico che sconvolse l’America e il mondo intero e che causò la morte di 2752 persone, l’area denominata Ground Zero per il cratere originatosi in seguito al crollo delle Torri Gemelle è tornata a vivere. L’immane tragedia che colpì il cuore nevralgico degli Sati Uniti d’America resta ancora una ferita aperta, ciò nonostante, dopo 9 anni di intensi lavori, il paese ha deciso di dimostrare che è pronto a risollevarsi, accompagnando alla memoria il rilancio economico e finanziario del nuovo World Trade Center, un rilancio che si configura soprattutto come una rinascita simbolica dopo la tragedia dell’11 settembre del 2001.

 

La rinascita delle Torri Gemelle: New World Trade Center

L’autorità portuale di New York e del New Jersey, proprietaria maggioritaria dell’area, lo studio di Daniel Libeskind, la Silverstein Proprieties e la Lower Manhattan Development Corporation (LMDC) sono gli autori del progetto che porterà alla rinascita dell’intera area di Ground Zero, ribatezzata appunto New World Trade Center. La rinascita dell’area comprende la costruzione della Freedom Tower, di 5 torri, di un edificio residenziale, di una nuova stazione e per non dimenticare la tragedia, di un memoriale denominato Reflecting Absence e di un museo che ricorda la tragedia dell’11 settembre, il National September 11 Museum.

 

One World Trade Center

Fiore all’occhiello della rinascita di Ground zero è l’edificio One World Trade Center. Nota anche con il nome di Freedom Tower, la nuova ed imponente costruzione vide la posa della prima pietra nel 2004, tuttavia i lavori iniziarono a partire dal 2006 per concludersi nel 2013, anno in cui se ne inaugurò l’apertura.

Il progetto definitivo, firmato dallo studio di Daniel Libeskid e dall’architetto David Childs, è costato 3,9 miliardi di dollari e ha portato alla nascita dell’edificio più alto degli Stati Uniti d’America e dell’emisfero occidentale del mondo. L’edificio si estende infatti su 541 metri di altezza e si compone di 104 piani. L’unità di misura anglossasone, corrispondente a 1776 piedi, richiama una delle più importanti date della storia statunitense: la Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti d’America.

L’impiego del cemento armato e di altre sofisticate modalità costruttive consentono di dichiararlo l’edificio per uffici più sicuro del mondo. La stessa altezza dell’edifico, originariamente concepita come maggiore di quella attuale, è stata ridotta su decisione di Larry Silverstein per scongiurare il pericolo di futuri attacchi terroristici.

Il One World Trade Center è stato reso operativo a partire dalla fine del 2014, tramite l’ingresso nei suoi uffici degli impiegati della nota compagnia americana Condé Nast Chuck Towsend. Gli altri uffici saranno occupati dalla Società di Consulenza Finanziaria BMB Group, dall’Amministrazione dei Servizi Generali del Governo, dall’agenzia pubblicitaria Kids Creative, dalla Legends Hospitality e dall’azienda China Center.

 

Le torri

La Torre Due, progettata da Norman Foster, si contraddistingue per la punta a forma di diamante. La Torre Tre, di Richard Rogers Partnership, prende posto davanti al Memoriale. Il progetto della Torre Quattro è della Maki and Associates, mentre quello della Torre Cinque è di Kohn Pedersen Fox. La Torre Sette, dell’ architetto David Childs, è stata inaugurata nel 2006.