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Kinetic Field

2010 dicembre 14
di Fabrizio Urettini

Kinetic Field from studiomobile on Vimeo.

Kinetic Field è un campo di frumento composto da spighe meccaniche che reagiscono al movimento cinetico: sfiorate, si accendono. Una piccola dinamo costruita con materiali di riciclo verrà azionata dalle persone, trasformando questo gesto in energia capace di illuminare una luce LED. Anche il vento, potrebbe accendere questa coltivazione artificiale. L’intento è quello di originare un comportamento virtuoso nei cittadini. Le persone, interagendo con le spighe, si sentiranno generatori e fruitori dell’energia che alimenterà l’installazione.
Il video è stato realizzato da Giulio Boem nel corso del festival Sustain/ability dal 2 al 4 dicembre 2010, Galleria dei Soffioni, Piazza dei Signori, Treviso.
Kinetic Field è un progetto di Studiomobile in collaborazione con Dec elettronica e con la consulenza dell’Ing. Sandro Piovesana.

Treviso Design per un futuro sostenibile. Treviso, 2 – 4 dicembre 2010

2010 novembre 12
di admin

Scarica il programma dettagliato
TVD_PROGRAMMA

Sustain/ability è il primo festival dedicato al design sostenibile promosso da Treviso Design, la piattaforma per la promozione del Design che riunisce i più importanti attori del territorio: Unindustria Treviso, Treviso Tecnologia, Università Iuav di Venezia, Fondazione La Fornace Asolo, Fondazione Oderzo Cultura.

L’obiettivo è di introdurre il pubblico al tema della sostenibilità e avviare una serie di dibattiti sulle diverse realtà territoriali coinvolte (istituzioni, aziende, università, pubblico) per ripensare lo sviluppo in chiave etica, e diffondere la sensibilità verso la sostenibilità come elemento di innovazione e valore aggiunto per le aziende e per i designer.

“Il design è da sempre il motore dell’innovazione economica e sociale di questo territorio”, spiega Renzo di Renzo, coordinatore del progetto Treviso Design. “La sostenibilità oggi non solo è un elemento imprescindibile di questo sviluppo e della progettazione industriale, ma può rappresentare anche un importante fattore competitivo nel mercato globale. Sustain/ability si pone l’obiettivo di diffondere e rafforzare la cultura del design sostenibile in un territorio come il nostro che, grazie al lavoro di sinergia tra università, imprese e organizzazioni di categoria, ha saputo promuovere il design nell’economia e nella formazione ed è diventato un esempio tra i più importanti della creatività al servizio dell’industria”.

Il festival Sustain/ability si articola in tre giorni di eventi e comprende un fitto calendario di appuntamenti e incontri:

Sustainable Talks: cinque incontri dove mettere a confronto idee e progetti di industriali, designer, professionisti e appassionati. Ciascun incontro è moderato da esperti del settore e affronta cinque ambiti disciplinari diversi ma complementari: Eco-Fashion; Lyfe Cicle Design; Energia e Design; L’utile e il bello; Comunicazione Visiva ed Editoria. I Talks sono ospitati negli spazi della Fondazione Benetton Studi Ricerche tutti i giorni alle 11.00 e alle 15.00.

Sustainable Speeches: appunamenti dedicati anche a un pubblico non specialistico con conferenze sulla sostenibilità incentrate su questioni culturali di più ampio respiro. Chiude la conferenza di John Thackara, direttore e fondatore della piattaforma Doors of Perception, autore del libro «In The Bubble», per introdurre il grande pubblico al tema del design sostenibile. Gli Speeches sono ospitati negli spazi di Palazzo Giacomelli (sede di Unindustria Treviso) giovedì 2 e sabato 4 alle ore 18.30.

Sustainable Itineraries: un percorso a tappe in città alla scoperta del design sostenibile. In mostra i prototipi realizzati dagli studenti dell’Università Iuav di Venezia, le installazioni interattive di Studiomobile e la linea Save Waste from Waste di Carmina Campus, un progetto promosso da Ilaria Venturini Fendi.

Sustainable Workshops: laboratori di comunicazione, moda e prodotto, coordinati rispettivamente da Roberto Duse, Arturo Vittori e Pietra Pistoletto, aperto agli studenti di tutte le università, che avranno così la possibilità di sperimentare approcci alternativi al mondo del design sostenibile. Inoltre un laboratorio artistico dedicato ai bambini a cura di Claudia Catenelli.

Il festival Sustain/ability apre giovedì 2 dicembre con l’inaugurazione della mostra «Design Is Sustainable» curata da Imke Volkers in collaborazione con lo Spazio XYZ e allestita a Palazzo Giacomelli. La mostra «Design is Sustainable» racconta la storia del Deutscher Werkbund come movimento precursore del pensiero sostenibile applicato alla produzione industriale. L’associazione che nasceva in Germania nel 1907 e riuniva artisti, industriali e personaggi politici dell’epoca, ha avuto un impatto considerevole nello sviluppo del design del Ventesimo Secolo. Sostenibilità e corretta produzione industriale sono stati due concetti chiave alla base del suo approccio al design fin dalle origini.
La mostra nasce da una collaborazione con il Werkbundarchiv – Museum der Dinge di Berlino. La mostra resterà aperta fino al 15 dicembre tutti i giorni dalla 10 alle 18 (escluse domeniche e festivi). Inaugurazione giovedì 2 dicembre ore 18.30.

Sustain/ability è un evento promosso da Treviso Design in collaborazione con Veneto Banca, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Treviso e di Fondazione Benetton Studi Ricerche, e con il contributo di Replay, Favini, DBgroup Spa e Zurich Pipesso Assicurazioni. Partecipano Unascom Confcommercio Treviso e Consorzio Marca Trevigiana. Partner tecnico P-One.

L’organizzazione del festival è a cura dello Spazio XYZ con la direzione creativa di Renzo di Renzo, l’immagine del festival è a cura dello studio Heads Collective, la piattaforma web di Ramo Interactive.

Corriere del Veneto, Blogo.it e Nordesteuropa.it sono media partner dell’evento.